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Arte e Mostre
  • Data
    Durata

    28 Febbraio 2026 - 06 Aprile 2026

  • Luogo
    Dove

    Seravezza - Palazzo Mediceo

  • Contatti
    Contatti

    Telefono: 0584.757443 / 0584.756046

Kuore, Colore, Materia di ROBERTO BARBERI

Dettagli

sabato 28 febbraio alle ore 17:00, Palazzo Mediceo inaugura la mostra personale di Roberto Barberi, intitolata
 KUORE COLORE MATERIA – dal 1990: dipinti e vetri di Murano.

Nelle sale del Piano Nobile della Villa Medicea di Seravezza si apre un percorso che accompagna il pubblico alla scoperta del lavoro di Barberi, artista dalla carriera pluridecennale, caratterizzata da costante sperimentazione di forme, colore e materia.

La mostra, a cura di Antonella Serafini, mette in dialogo opere pittoriche e creazioni in vetro, dimostrando come la pratica artistica di Barberi sia da sempre un’indagine sulla materia come energia viva e dinamica.

 

Chi è Roberto Barberi

BIOGRAFIA

Roberto Barberi nasce a Lugano l'11 Maggio 1966 nella casa materna, dove da generazioni la famiglia Passaglia tramanda da padre in figlio l'amore e la professione nel campo artistico, in particolare la pittura e la scultura.
Roberto ha quindi la fortuna di essere educato all'arte in tutte le sue forme e di poter liberamente “giocare” ed esprimersi con i colori, aspetto che lo caratterizzerà in tutto il suo percorso artistico.
All'età di due anni Roberto con la famiglia si trasferisce nella terra paterna in Toscana a Forte dei Marmi. 
La sua passione e attitudine alla pittura segnano il suo percorso di studio: Frequenta l'Istituto d'arte di Lucca intitolato, appunto, al bisnonno materno Augusto Passaglia, dove conosce e fa proprie le diverse tecniche pittoriche. A completamento degli studi artistici frequenta l'Accademia di Belle Arti di Carrara nella sezione di pittura.

Già dagli ultimi anni dell'accademia, Roberto sviluppa uno stile personale ed originale capace di rendere riconoscibile i suoi lavori.
Si dedica inizialmente a rappresentazioni figurative di paesaggi ed animali, elaborando una tecnica vicina al divisionismo, in cui le tele sono dipinte con tocchi di colore vibrante.

Roberto non smette di dipingere neanche durante il servizio militare prestato a Cadimare alla Spezia. Grazie ad un superiore sensibile all'arte gli viene affidato l'incarico di eseguire una serie di tele dal tema “marine liguri” per la sala ufficiali.

E' da questi anni che Roberto inizia ad esporre al pubblico i suoi lavori attraverso mostre collettive e personali. Da subito viene apprezzata la sua capacità di trasmettere emozioni e si percepisce un istinto insaziabile verso la ricerca nel lavoro quotidiano, nello studio e nei viaggi verso una conoscenza ed una interiorizzazione di terre, luci, ombre, colori e realtà che divengono tema nei suoi cicli pittorici. I “temi” sono quelli, inizialmente, legati alla propria terra, la Toscana, con le pinete, spiagge, colline e le cave di marmo; per poi aprirsi alla scoperta di nuove terre vicine come l'amatissima Stromboli nelle Eolie e più lontane attraverso tutti i continenti ed in particolare l'Africa che diviene grande fonte di ispirazione. 

Intorno al 1994-95 Roberto si avvicina all'astrattismo. La natura, le sue forme e la sua luce rimangono ma nella loro essenza; e spesso sempre di più il tutto si riduce ad una sintesi essenziale per dare sfogo ad un ricordo, un colore, un volto, una danza.
Anche il gesto pittorico cambia, dall'iniziale uso del colore ad olio molto diluito diviene materico, si ispessisce dando risalto alle zone di luce ed ombra, di chiari e scuri in cui prende risalto la capacità di rendere il dipinto una composizione armonica ed elegante.

Dall'informale esclusivamente pittorico Roberto passa poi a sperimentare l'uso di altri materiali per poter dare sempre più spessore ad una forma di tridimensionalità dei suoi lavori.
Usa carte giapponesi e di riciclo, passa poi ai tessuti sia nuovi che vecchi ed usurati, provenienti dai viaggi in Africa.
Il colore viene ora applicato a strato sovrapposti creando dalle trasparenze sui tessuti a vere e proprie macchie dei colori date dai tessuti stessi o dai gesti pittorici, dando il via ad una interazione tra le materie usate quando quieta, quando vivace ed animata, quando turbinosa ed iquieta o totalmente silenziosa ma sempre armonica e significante.
E' intorno agli anni 2006-07 che la materia comincia a “ strabordare” dalle opere; vengono applicati oggetti che Roberto recupera durante il suo girovagare, dagli elementi naturali a materiale di recupero ad oggetti di artigianato antico e non. Ed il tutto riprende nuove ed affascinanti conversazioni.......

Nel 2007 scopre una nuova materia, il vetro di Murano. Fa esperienza in diverse fornaci e con maestri vetrai conosce e sviluppa le tecniche del sommerso massiccio e del soffiato. Roberto stimolato dai risultati ottenuti si lancia nella realizzazione delle grandi opere, I TOTEM, compoizioni in vetro di multipli uniti tra di loro in sequenza.
Attraverso la sperimentazione la tecnica si affina scoprendo una delicata magia di luci e trasparenze; ed è soprattutto con il soffiato che il vetro prende una forma/scultorea andando a soddisfare l'esigenza di Roberto di “uscire” dalla tela conservando l'origine nel colore e nella composizione pittorica.

 


📅 Orari di apertura

La mostra resterà aperta fino a domenica 6 aprile compresa, con i seguenti orari:

  • sabato e domenica: 15:30 – 19:00
  • lunedì 6 aprile (Lunedì dell’Angelo): 15:30 – 19:00

📞 Per visite in giorni e orari diversi è possibile contattare: 333 6678389

Kuore, Colore, Materia di ROBERTO BARBERI galleria
Kuore, Colore, Materia di ROBERTO BARBERI galleria