Durata
08 Dicembre 2012 - 26 Dicembre 2012

immagini di Patrizia Magnifico
Taccuino deriva dall’arabo taqwim, che significa sistemazione, disposizione ordinata, anticamente utilizzata per definire un calendario o un almanacco.
Come in un taccuino, in questa mostra sono annotate le diverse tecniche e forme espressive utilizzate nel tempo da Patrizia Magnifico: la fotografia, il collage, la piccola scultura, i filmati...; come nel taqwim, trova qui sistemazione, sotto forma di immagini, la memoria profonda di luoghi e persone, di sentimenti e di emozioni.
L’immagine, rappresentazione grafica o plastica di un oggetto reale, è anche figura evocativa, rappresentazione simbolica, rievocazione della memoria; è il prodotto della fantasia, dell’immaginazione.
Le immagini di Patrizia Magnifico sono tutte connotate dall’uso esperto della luce e da armonia compositiva, segnate dalla sua prima matrice espressiva, quella di fotografa.
I quadri e le piccole sculture sono realizzati con materiali eterogenei: metallo, legno, foglia oro, “artificiali”, paillettes....; i filmati e le loro colonne sonore sono realizzati montando spezzoni preesistenti.
Mescolanza è dunque la cifra: di tecniche, di materiali; nessun ordine gerarchico tra materiali più o meno nobili, tra oggetti d’uso, di decorazione, di visione.
E’ la forza maestosa della necessità a determinare la cifra. La necessità profonda di tenere in sé, e di offrirci, le immagini di una nascita in riva all’Oceano e di una vita vissuta tra le rive del Mediterraneo.
E’ il Mar Mediterraneo il mare del cuore di Patrizia Magnifico: per questo il taccuino si sfoglia a partire da lì.
Patrizia Magnifico, nata a Caracas, vive e lavora a Carrara; fotografa, si è diplomata al Fortman Studios di Firenze.
Si ringraziano i signori Marco Bartoli e Jacopo Porta per la preziosa collaborazione.
p.magnifico@libero.it
