HUMANITAS MACHINAE - Marcello Scarselli

 

dal 21 Settembre 2013 al 27 Ottobre 2013

Luogo: Seravezza

Città di Seravezza
Fondazione Terre Medicee

Marcello Scarselli
HUMANITAS MACHINÆ

(il lavoro dipinto)

Villa Medicea - dal 22 settembre al 27 ottobre 2013

 

mostra a cura di
Giuseppe Cordoni
Filippo Lotti

viale Leonetto Amadei (già via del Palazzo)
Seravezza, Lucca

Inaugurazione: sabato 21 settembre 2013, ore 17.00

Recital poetico-musicale: Il lavoro dipinto, sabato 19 ottobre 2013, ore 17,30

Orario

dal 22 al 30 settembre, dal martedì al sabato
15.00-19.00, domenica 10.30-12.30 e 15.00-19.00

dal 1 al 27 ottobre, venerdì e sabato
15.00-19.00, domenica 10.30-12.30 e 15.00-19.00

Ingresso libero

Info: info@scarselli-art.com
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Firenze
In collaborazione con: FuoriLuogo – servizi per l’Arte, Associazione Culturale “La Ruga”
Con il contributo di: Geofor, BCC Fornacette

 

PRESENTAZIONE
Si inaugura, sabato 21 settembre alle ore 17.00, nelle sale espositive di Palazzo Mediceo la mostra di pittura, scultura e incisione dell’artista Marcello Scarselli dal titolo “HUMANITAS MACHINAE (il lavoro dipinto)”. L’esposizione, patrocinata da Regione Toscana e Provincia di Firenze e fatta in collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’Arte e con l’associazione culturale “La Ruga” è curata da Giuseppe Cordoni e Filippo Lotti, curatori anche del catalogo che accompagna la mostra.  Il prezioso e importante lavoro artistico di Marcello Scarselli trova qui una delle sintesi più significative della sua ricerca, in un percorso che abbraccia decisivi snodi formali ed esistenziali. Promossa dalla FONDAZIONE PIAGGIO (Pontedera), l’importanza di questa mostra è sancita anche dal suo carattere itinerante che la porta a toccare prestigiose  location della Toscana. Essa, infatti, nella primavera scorsa, a Firenze, ha già aperto i battenti nella “Limonaia” di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze e dopo questa tappa a Seravezza, sarà ospitata presso il Museo Piaggio di Pontedera, suo ideale punto di arrivo.

Infatti, “l’idea di questa mostra non nasce a caso, inserendosi in un percorso espositivo ideato e curato da Giuseppe Cordoni e del quale la Fondazione -Piaggio volentieri qui si rende portavoce. Vale a dire quello che, dando luogo ad un filone d’indagine estetica nell’attuale “Toscana dipinta e scolpita”, porta alla luce quel fare poetico con il quale il pittore e lo scultore d’oggi finiscono per esaltare proprio il Lavoro come Arte. Oltre che dall’eco del lavoro contadino in una realta scomparsa cosi cara alla sua infanzia, l’artista bientinese Marcello Scarselli trae qui motivo d’ispirazione dall’universo della fabbrica, avendo proprio la fabbrica costituito un momento decisivo della propria formazione professionale e un tratto molto importante della propria crescita interiore. Visionario e ironico, al tempo stesso, egli ce ne rievoca un ricordo filtrato attraverso un punto di vista ed un segno onirico-infantile, restituendo (o forse rivestendo!) all’asettico eppur febbrile scorrere della catena di montaggio una sua imprescindibile humanitas machinae” (dal testo in catalogo di Riccardo Costagliola).
V’è un’idea dominante del fare umano che Marcello Scarselli persegue in questa mostra: che, in qualunque condizione o scopo, ogni forma di lavoro non possa prescindere da un’insita espressione di Bellezza, essendo l’uomo per sua natura e destino l’animale poetico per eccellenza. Uno dei segni di barbarie del nostro tempo va ravvisato proprio nella tragedia estetica per cui gran parte del lavoro d’oggi, così omologato e abbrutito, impedisce a milioni e milioni d’individui d’imprimere alla fatica delle loro mani un tratto di grazia iberatrice. Quel supplemento d’anima che definiamo poesia. Perciò ci è parso quanto mai interessante sottoporre ogni tappa del presente percorso espositivo: Nella fabbrica-Attorno alla catena di montaggio, L’umanità delle macchine e i sogni e la sapienza delle mani, La storia del lavoro di mio padre all’attenzione di altrettante voci più rappresentative della poesia italiana d’oggi: Alberto Bellocchio, Massimo Dalle Luche, Umberto Piersanti, affinché fosse anche la suggestione della parola a legarsi alle immagini dipinte. Ne sono scaturiti i tre originali poemetti La fabbrica, Il fratello maggiore, Per gli antichi campi, che in catalogo fanno da introduzione e ponte al racconto delle grandi mutazioni che il lavoro in Italia ha subito in questi ultimi cinquant’anni. I tre poemetti saranno eseguiti in un suggestivo Recital poetico-musicale: Il lavoro dipinto, sabato 19 ottobre 2013, ore 17,30

Uff. St.
Filippo Lotti
 

Biografia
Marcello Scarselli è nato a Santa Maria a Monte (PI), nel 1953.  Dopo essersi diplomato all’ Istituto Tecnico di Pontedera, prosegue  gli studi frequentando corsi di disegno ed intaglio, frequenta  il corso di incisione alla Scuola internazionale di grafica Il Bisonte a Firenze, grazie a docenti come Manuel Ortega ha sperimentato anche tecniche incisorie come la collografia.
Inizia la sua carriera artistica negli anni ’70   partecipando a numerose mostre collettive e intervenendo nell’animato dibattito estetico di quel periodo. Decisivo nella sua formazione l’incontro, l’amicizia  e lo scambio con numerosi artisti toscani come Paolo Grigò e Mario Madiai, o la conoscenza di artisti di fama internazionale quali Ennio Calabria e Giancarlo Ossola. 
Al suo esordio improntata ad una rappresentazione d’un “vero” tradizionalmente inteso, l’opera di Scarselli,, volge sempre più verso l’idea d’un “reale” pittorico ritrovato interiormente.  Per via di memoria e intuizione. Raccontato attraverso tecniche e contenuti d’avanguardia, la cui evoluzione espressiva è soggetta ad una costante ricerca. Come dice il critico Giuseppe Cordoni dal catalogo Terra infinita: “gran parte della critica ha più volte già rimarcato la duttile complessità e l’eclettismo stilistico che alimenta la sintesi a cui il linguaggio di Scarselli a mano a mano perviene: espressionismo astratto ed informale, gestualità segnica e onirismo infantile”.  Dal canto suo Giovanni Faccenda sottolinea “quel suo agile appropriarsi d’una modernità che prende in prestito tecniche  e procedure arcaiche, in un astrattismo ibrido in cui affiorano forme riconoscibili e familiari; un’indagine artistica che fa del silenzio e dell’ introspezione il suo motivo conduttore complesso, infinito e mai risolto”.
Scriveva  Dino Carlesi poeta e critico : un notevole senso grafico stà dando nuovo vigore all’opera generale di Scarselli: ogni segno vive di una propria libertà illimitata,occupa a suo modo il foglio per significare quasi il nulla dell’esistere,tracce grige verticali accompagnate da cerchi,piani paralleli interrotti da geroglifici quasi figurali,aquiloni lune e scale e teste,figure che si nascondono dietro striature evanescenti: ma più che i significati specifici,tutti sottintendono una urgenza di narrazione come il segno lirico divenisse parola e simbolo.
La sua professione di pittore si consolida negli anni sia attraverso una costante attività espositiva sia in Italia che all’estero (Austria, Belgio, Germania, Francia, Svizzera), con antologiche personali d’ampio respiro, come ad esempio quella di  Parigi  presso la “Maison d’Italie” (Cité Universitarie), alla Foire de Nice , invitato dalla Camera di Commercio Italiana in Francia.
Nel 2011 è stato selezionato dalla critica in UK. per una esposizione internazionale alla Galleria Royal Opera Arcade Pall Mall ( London )

Numerosi suoi dipinti figurano in collezioni pubbliche e private, sia  italiane che straniere.
Ha realizzato alcune etichette d’ autore per vini importanti di Bolgheri (Versilia Wine Art, a cura di Lodovico Gierut, Chiesa di Sant’ Agostino a Pietrasanta) ha scolpito il vecchio stemma in pietra del sindacato dei pescatori collocato nel palazzo di 1° Del Rosso sul fronte sud delle mura storiche di Bientina. Fa parte della Nuova Pinacoteca di arte contemporanea a Barga, loc. Il Ciocco, Lucca.
E presente nel catalogo dell’Enciclopedia d’arte Italiana edizione 2011 e 2012.
Sito personale -  www.marcelloscarselli.com
Sulla sua attività artistica hanno scritto, fra gli altri: Salvatore Amodei, Elena Capone, Dino Carlesi, Renato Civello, Giovanni Faccenda, Riccardo Ferrucci, Lodovico Gierut, Egidio Innocenti, Mario Meozzi, Nicola Miceli, Franco Milone, Filippo Lotti, Bruno Polacci, Mario Rocchi, Alessandra Scappini, Sandra Campatoli, Giandomenico Smeraro, Ursula Vetter, Giuseppe Cordoni.

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Luogo: Seravezza

 

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Eugenio Pieraccini - "il diavolo e l'acqua santa"
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Mostra di Eugenio Pieraccini nel Quarantennale

Artigianato e Aperitivo
dal 12/09/20 - 13/09/20

 “Artigianato & Aperitivo”, il progetto di Artex, realizzato in collaborazione con il Comune di Seravezza, la Fondazione Terre Medicee, l'Ambito Turistico Versilia, Cna Lucca e Confartigianato imprese Lucca.
Sabato 12 e domenica 13 settembre due trekking urbani, organizzati dall'associazione Andare a Zonzo, "Marmo e bellezza"
Per informazioni e prenotazioni: 
www.toscana.artour.it
www.andareazonzo.com

TRAME D'ESTATE
dal 20/08/20 - 23/08/20

VIII edizione del festival Trame d'estate
dal 20 al 23 agosto 2020
nel giardino del sito Unesco di Palazzo Mediceo, in Versilia. 

Inizio degli incontri ore 21.30
Ingresso libero - E' gradita la prenotazione telefonando al numero 333 4613397 o scrivendo a info@centrostudisiriogiannini.org.
 
scarica il programma

 

Sguardo Su Medusa
dal 11/07/20 - 16/08/20

A cura di Lorenzo Belli

Cinema Sotto le Stelle
dal 11/07/20 - 16/08/20

Cinema all'aperto.

Chiudete le Valigie, Andiamo a Berlino
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Presentazione del libro a cura di Marco Sabia

Le Notti dell'Archeologia
dal 29/07/20

Mercoledì 29 luglio 2020, ore 21:30.

Aperitivo Mediceo 2020
dal 15/07/20

Decima edizione dell'Aperitivo Mediceo

Apertura MUSEO del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica
dal 03/06/20 - 05/07/20

A partire dal 3 giugno 2020, riapre il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica di Seravezza.
Orario di apertura: dal mercoledi alla domenica - 10,30-12,30 | 16,00 - 19,00.
Ingresso libero.

 

Delicato come una farfalla e fiero come un'aquila
dal 07/04/20

 

IMPORTANTE

In ottemperanza  alle disposizioni per il contenimento del COVID19 2020, si comunica che l'ultimo spettacolo in programma della stagione teatrale delle Scuderie Granducali,"Delicato come una Farfalla e Fiero come un'Aquila", di e con Elisabetta Salvatori, previsto per il giorno 12 marzo e successivamente spostato al 7 aprile, è sospeso e sarà posticipato a data da stabilire.

Eventuali rimborsi dovranno essere richiesti ai rispettivi punti vendita dove sono stati acquistati i biglietti.

Ci scusiamo per il disagio.

Continuate a seguirci e #restiamoacasa.

 

STAGIONE TEATRALE 2019-2020
dal 12/10/19 - 12/03/20

 
Inizio spettacoli ore 21,15
 
Pagine e Voce
LA FORMA delle STORIE
Direzione artistica a cura di  Elisabetta Salvatori.

Sandokan
dal 02/03/20

I Sacchi di Sabbia / Compagnia Lombardi - Tiezzi

Il racconto si affaccia nalla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonik, foresta malese, spiaggia di Mompracem. Fedele all'ideale di un ironico esotismo quotidiano (Salgari non si avventurò mai oltre l'Adriatico) lo spettacolo - attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggeti d'uso - è un elogio nall'immaginazione.

Inizio ore 21:15

Un alt(r)o Everest
dal 26/02/20

di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi

Inizio ore 21:15

Nel 1992, due amici, Jim Davinson e Mike Price, decidono di scalare la loro montagna, il monte Rainer nello stato di Washinghton, ma quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta, sarà il punto di non ritorno di un cammino dentro le profondità del loro legame.

La Molli
dal 06/02/20

di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna

inizio ore 21:15

 

Sono confidenze sussurrate, confessioni bisbigliate quelle della Molli. Il monologo di Molly Bloom che conclude l'Ulisse di James Joyce dal quale Gabriele Vacis - che è anche regista - e Arianna Scommegna prendono le mosse, dal quale colgono le suggestioni e con il quale continuano a dialogare per tutto lo spettacolo, calando il personaggio in una quotidianità dalle sonorità milanesi e traslando il testo in una trama di riferimenti culturali, storie e canzoni, che hanno il sapore del nostro tempo.

Zanna Bianca
dal 30/01/20

di Francesco Niccolini

Liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London

Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.

Inizio ore 21:15

Fontamara
dal 23/01/20

di Ignazio Silone

Cinque autori danno voce a un mondo, a un paese e ai suoi abitanti, come una grande sinfonia a più voci.

Inizio ore 21:15

C'era una volta il teatro delle cantine
dal 09/01/20

di e con Pierfrancesco Poggi

In principio furono le cantine i luoghi dove sono nati il cabaret,
la canzone d'autore, un certo tipo di poesia e l'avanguardia teatrale

Inizio ore 21.15

 

Auguri di Buone Feste
dal 19/12/19 - 06/01/20

Concerto Augurale d'Epifania
dal 06/01/20

Un grande appuntamento in musica rivolto a tutti i versiliesi per salutare con gioia ed amicizia il nuovo anno. L’evento è dedicato a Daria Pennacchi Santini, amata e indimenticata musicista che fece della didattica la sua ragione di vita: per quarant’anni, dal 1958 al 1998, fu infatti insegnante di pianoforte a Seravezza, avviando all’educazione musicale decine e decine di giovani.

Evento presso Teatro Scuderie Granducali

Seravezza - 6 gennaio 2020, ore 17:00, ingresso libero

 

 

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